Leni Riefenstahl è tornato a Capri attraverso le sue immagini e l’isola azzurra rende omaggio all’artista scomparsa a 101 anni con una mostra che è stata inaugurata il 20 maggio alle ore 18 a Palazzo Cerio; il palazzo trecentesco, tempio della cultura caprese a ridosso della piazzetta dove è possibile, sino a Domenica 30 Maggio, ammirare le quaranta rarissime foto che la Fondazione Riefenstahl ha scelto per la mostra di Capri. Helene Bertha Amalia Riefenstahl detta Leni (Berlino, 22 agosto 1902 – Pöcking, 8 settembre 2003) è stata una regista e fotografa tedesca. Celebre soprattutto come autrice di documentari e film che esaltavano il regime nazista e che le assicurarono una posizione di primo piano nella cinematografia tedesca del suo tempo. In seguito autrice di opere sulle culture tradizionali africane e sulla biologia marina.Un percorso di immagini dunque che appartengono alla “quarta e quinta vita” dell’artista berlinese che con il suo obiettivo negli anni Sessanta fissò per la prima volta il mondo dei Nuba.
Un popolo di oltre un milione di persone che vive nel Sudan meridionale e che fu il soggetto delle foto che la Riefenstahl scattò durante la sua lunga permanenza in quella nazione. La “quinta vita” di Leni Riefenstahl, invece, fu caratterizzata dai fondali marini dove, a oltre settanta anni, trovò una felicità perduta che la portò a scoprire “la leggerezza dell’anima”. Le quaranta foto della Riefenstahl ci raccontano, appunto, il percorso della vita della ballerina, coreografa, attrice, regista e infine fotografa tedesca sempre tenacemente alla ricerca di un’estetica che si impone nella sua originalità. E il legame con Capri, la sua “isola fantastica e delle favole” fu il suo ultimo tentativo di immortalare con un’opera mai realizzata la bellezza che le ispirava “l’isola dalla luce blu”.
All’evento del 20 maggio scorso, promosso e patrocinato dal comune di Capri in collaborazione con il Centro Caprense Ignazio Cerio, giorno dell’inaugurazione della mostra, erano presenti numerose personalità del mondo culturale italiano e tedesco. A rappresentare la Fondazione Riefenstahl Horst Kettner, marito e collaboratore per oltre quaranta anni della Riefenstahl e Gisela Hahn, segretaria della Fondazione e per venti anni collaboratrice dell’artista nella stesura delle sue memorie. Con loro l’ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia Michael Steiner, il console Christian Much e la direttrice dell’Istituto Goethe di Napoli Maria Carmen Morese. A dare loro il benvenuto è stato il sindaco di Capri Ciro Lembo con il vicesindaco e assessore alla cultura Marino Lembo e il presidente del Centro Cerio Filippo Barattolo. A “narrare” la mostra e il percorso artistico della Riefenstahl è stato il professor Renato Esposito, germanista e amico personale dell’artista.
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